Nella vita con il nostro compagno peloso, potrebbe capitarci di dover prendere un aereo vuoi perché la meta da raggiungere è troppo lontana, oppure perché dobbiamo muoverci in fretta e l’aereo è l’unica scelta possibile.
Come affrontare una tale evenienza?
6. Scegliere il trasportino;
7. Utilizzare servizi cargo;
8. Preparare il cane;
6. Per scegliere il trasportino giusto per viaggiare in aereo con il nostro shiba vanno seguiti due criteri principali:
- rispettare le regole della compagnia aerea/IATA
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deve essere comodo e sicuro per il cane.
Molte compagnie richiedono espressamente un trasportino “a norma IATA”, soprattutto per i cani in stiva, quindi verificatelo con il servizio clienti. Sul trasportino deve essere apposta l’etichetta “Live Animals / Animali vivi” ed a seconda delle diverse compagnie, bisogna predisporre del materiale assorbente sul fondo, e ciotole per acqua e cibo fissate alla porta o alla parete.
Cabina o stiva: cosa cambia
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In cabina sono ammessi solo cani di piccola taglia, entro un limite di peso (cane + trasportino) stabilito dalla compagnia; oltre quel limite il cane viaggia obbligatoriamente in stiva.
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In cabina si usano trasportini morbidi o semirigidi, purché rientrino nelle misure massime indicate dalla compagnia e possano essere sistemati sotto il sedile senza ostacolare le uscite di emergenza.
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In stiva è obbligatorio un trasportino rigido, in plastica robusta o metallo, con porta metallica, sistemi di chiusura sicuri e buona ventilazione su almeno tre lati (quattro nei voli internazionali), Per esperienza all’imbarco portate con voi una decina di fascette di plastica resistenti per assicurare la porta e i due gusci del kennel tramite gli appositi fori che troverete lungo i bordi, (potrebbero chiedervi di farlo) e carta e scotch trasparente per incollare sul trasportino eventuali note, (nome, sesso, età, un recapito, eventuali esigenze, ecc..)
Misure corrette del trasportino
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Il cane deve potersi alzare completamente, girare su sé stesso e allungarsi in posizione sdraiata; un trasportino troppo piccolo è vietato, uno eccessivamente grande è poco sicuro perché il cane “balla” all’interno. Una formula pratica per calcolare le dimensioni minime interne usa le misure del cane: lunghezza del cane dalla punta del naso all’attaccatura della coda (A), lunghezza della zampa anteriore (B), larghezza del corpo (C), altezza fino alla punta delle orecchie (D). In genere si consiglia: lunghezza trasportino almeno A+1/2B, larghezza almeno 2C, altezza almeno D più lo spessore della traversina assorbente; per i cani brachicefali (cani con il muso schiacciato quali il carlino o il bulldog) è raccomandato circa un 10% di spazio interno in più, per uno shiba in standard, ovvero max 41 cm. di altezza e circa 11kg di peso, di solito va bene la misura 4 (68x48x51 cm)
Caratteristiche da controllare prima dell’acquisto
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Struttura: scocca rigida in plastica dura o fibra, robusta, con viti o chiusure affidabili; niente porte o griglie in plastica, solo metallo.
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Ventilazione: griglie o fori per garantire ricambio d’aria continuo sui 4 lati ma senza fessure tali da permettere al cane di far uscire muso o zampe in modo pericoloso.
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Fondo e accessori: fondo antiscivolo, ciotole per acqua e cibo agganciate, eventuali maniglie e punti di ancoraggio per fissare il kennel in stiva o in cabina.
7. Utilizzare servizi cargo:
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È di sicuro la scelta più costosa, ma potrebbe essere anche l’unica qualora non vi fosse possibile viaggiare sullo stesso volo. Si tratta di rivolgersi a delle agenzie specializzate che si occuperanno di tutto, pertanto è anche la scelta più semplice e meno stressante. In internet si trovano numerose aziende che offrono i loro servizi, armatevi di pazienza e telefonate. Vi consiglio di chiedere almeno 3 preventivi, lavorano con compagnie diverse di conseguenza saranno diversi anche i prezzi. Per il medio oriente consiglio Emirates, che dispone di un modernissimo Hub con tanto di servizio pensione e toelettatura appena fuori dell’aeroporto di Dubai, altrettanto dicasi per KLM la migliore scelta per il Nord America, mentre per il Sud America senz’altro la TAP.
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Ci sono anche a professionisti che, a pagamento si offrono di accompagnare il vostro amico fino a destinazione. È un servizio personalizzato che solitamente si rivela più economico rispetto al cargo e grazie alla loro esperienza riescono spesso a risolvere situazioni complesse in maniera rapida ed efficace. Io stesso ne ho usufruito più volte con soddisfazione, i loro recapiti sono preziosi, se doveste averne bisogno contattateci.
8. Preparare il cane:
Se avete seguito i miei consigli il nostro cucciolone sarà già un intrepido esploratore pronto a mille avventure, nel caso non fosse così basta iniziare la preparazione qualche settimana prima della partenza. Il tutto è abbastanza semplice, dobbiamo trasformare il trasportino in un oggetto familiare, un luogo positivo in cui giocare e sostare per rilassarsi come fosse una cuccia “diversa”. Abituiamolo prima ad entrare, lasciando la porta aperta lanciamo dei premietti all’interno in modo che possa entrare ed uscire a piacimento, poi iniziamo a chiudere la porta riaprendola subito, e così aumentiamo il periodo di chiusura per periodi crescenti, finché non riuscirà a rimanere nel trasportino senza mostrare fastidio anche per diverse ore ed in nostra assenza, basterà spostarsi in un altra stanza. Aiutiamolo lasciandogli a disposizione cibo e giochi, così arriverà al giorno del volo senza ansia e stress. Inserire un plaid o un indumento con il suo odore all’interno lo aiuterà a sentirsi più sicuro; per i viaggi in stiva è un accorgimento particolarmente raccomandato.
Spero di esservi stato utile, per qualunque esigenza potete contattarci ai nostri recapiti, non ci resta che augurarvi
Buon Viaggio!


